Le opinioni espresse dai tesserati sono libere e non soggette a censura,
nel rispetto delle Norme dettate dallo Statuto che qualificano la FIGB
come apartitica, apolitica e aconfessionale.
Il Comitato Regionale non si assume qualsivoglia responsabilità per quanto espresso dai tesserati,
limitandosi a mettere a disposizione lo spazio web e i mezzi tecnici di pubblicazione.

 

Il campionato a coppie miste 2011.

di Angelo Saccaro.

Si è svolto a Bologna nella sede dell’associazione di Quarto, sabato 22 ottobre, la fase finale regionale del campionato a coppie miste. Il “misto” ha sempre successo, probabilmente perché, pur non rappresentando il top tecnico, è aggregante coinvolgendo coppie che si formano in varie circostanze. L’edizione 2011 ha segnato, rispetto agli anni passati, un boom di partecipazioni grazie anche ai molti ripescaggi per lo più determinati dalla coincidenza di data della prima selezione con il campionato societario. Porte aperte quindi a tutti i “societari” e conseguente recorddi presenze. Ben 66 le coppie previste con una sola defezione per un’improvvisa indisposizione, a contendersi il pass per Salsomaggiore. Il comitato regionale, avendone facoltà, ha deciso di far disputare nel pomeriggio due tempi di 22 mani ciascuno, sfruttando al massimo la potenzialità determinata dai tre gironi ciascuno di 11 tavoli per due boardcon mani preparate dall’organizzazione tecnica, Morale: invece delle previste 40 smazzate, ne sono state programmate 44, determinando di conseguenza uno slittamento dei tempi di gioco di circa 30 minuti. Purtroppo la tolleranza degli arbitri (Fulvio Frncesconie Giuliano Rezzola) del resto inappuntabili, nei confronti dei giocatori (facilmente identificabili) più lenti, ha dilatato il ritardo di ulteriori venti minuti, creando problemi a chi aveva preso altri impegni confidando nell’orario delprogramma ufficiale che prevedeva la conclusione entro le ore 20. Ho assistito a scene di “panico”: Silvia Benvenuti armata del suo strumento di concertista, avrebbe dovuto andare a suonare, Carla Soldati ha dovuto cedere il suo posto a Luisella Fiorini per le ultime sei mani ed altri hanno dovuto subire un piccolo o grande disagio. Passi la decisione di incrementare il numero di mani da giocare, ma intollerabile la mancanza di precisione nel far rispettare i tempi dei cambi. Una volta, ricordo, l’arbitro interveniva immediatamente accorgendosi che un tavolo non rispettava i tempi previsti: si avvicinavae pretendeva che le carte fossero giocate una dopo l’altra senza esitazione o addirittura veniva interrotto il gioco attribuendo un punteggio arbitrale inferiore alla media a entrambe le coppie. Era obbligo della coppia che percepiva il ritardo a causa della lentezza degli avversari, di segnalare la cosa all’arbitro proprio per non subire il punteggio arbitrale penalizzante. Ora non è più così? Mi piacerebbe verificare.

Dopo il primo turno svettava la coppia Bartollacelli Bertazzoni ma in agguato, al quarto posto si poteva notare la coppia favorita Gianardi Fornaciari. Puntualmente la classifica “cumulata” vedeva emergere i favoriti con l’ottima percentuale del 62%. Ammesse alla fase finale di Salsomaggiore le prime 20 coppie ma considerando che alcune coppie erano già di diritto a Salso e partecipavano soltanto per il titolo regionale, la speranza di raggiungere l’ambita finale può essere estesa sino alle posizione di quasi metà classifica. Vedremo. Intanto sicure del “passaggio” i ferraresi Carpanelli Fortini, i romagnoli Stacchini Treossi, i modenesi Artioli Ghiorsi, Bartolacelli Bertazzoni, Magelli Carretti, i cesenati Benvenuti Foschi oltre ai “locali” Ticca Franceschelli, Cesari Natale, Leonelli Bagnoli e Baschieri Basile e altri in rappresentanza di tutte le migliori forze della regione.

Alla premiazione a cui hanno partecipato i superstiti dal fuggi fuggi generale, il vincitore avrebbe dovuto auto premiarsi e pertanto l’incombenza è stata lasciata ad Attilio Fiorini decano del comitato regionale e consigliere dell’associazione ospitante. Al momento dell’incoronazione (il conferimento della medaglia sul collo dei vincitori), Ezio Fornaciari vulcanico personaggio di spicco nel panorama bridgistico della regione essendo il Presidente del Comitato, ma soprattutto nazionale essendo capitano e sponsor di innumerevoli coppie e squadre di successo, ha voluto emulare Napoleone non facendosi incoronare ma infilandosi da solo la medaglia nel collo. Noblesse oblige. In questa occasione Ezio ha vinto in casa essendo socio oltre che di altre associazioni in regione, anche dell’ASdBB che ha ospitato con la consueta capacità e signorilità la manifestazione.

Una piccola delusione hanno dovuto subire le signore abituate a ricevere nelle passate edizioni un gradito omaggio floreale. Silvia Valentini, impegnata in Olanda, non ha potuto provvedere come nel passato e nessuno ha pensato di sostituirla. Pazienza.