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I tornei di bridge speciali di settembre/ottobre a Rastignano e Quarto

Di Angelo Saccaro

Grande interesse fra i bridgisti locali ma anche di buona parte d’Italia hanno suscitato gli “eventi” programmati per sabato 10 settembre a Rastignano presso la sede dell’associazione Bridge Bologna Rastignano e sabato e domenica 1-2 ottobre presso l’Hotel Green Park e congressi della famiglia Montanelli, anima del circolo limitrofo ove ha sede l’associazioneBridge Bologna nei locali dell’ex ristorante Santa Paola.

L’associazione di Rastignano ha forse peccato in generosità permettendo l’iscrizione a 70 squadre, il massimo programmato. La conseguenza è stata una certa carenza di spazi vitali anche in conseguenza di una giornata particolarmente afosa. Non molto felice anche la programmazione della cena nel’intervallo presso un vicino ristorante che potendo ospitare soltanto 100 persone è stata costretto a respingere 15 malcapitati in surplus e poi la lentezza del servizio ha prodotto un ritardo di più di mezz’ora rispetto ai tempi preventivati a scapito degli altri giocatori che aspettavano impazienti.

Lodevole comunque lo sforzo organizzativo dello staff dei giovani leoni rastignanesi capitanati dal solerte e competente Andrea Dal Pozzo. Lo sforzo è stato ripagato dall’ottima riuscita dell’evento illustrato dalla presenza (e naturale ovvia vittoria) di Alfredo Versace che ha giocato in coppia con Valerio Giubilo e in squadra con Matteo Montanari e Arrigo Franchi ormai non più speranze ma certezze del bridge nazionale. Settanta quindi le squadre partecipanti, provenienti dalle compagini locali (oltre ai padroni di casa, i cugini di Quarto e del Sirenella) ma anche dalle più disparate località, a questo 4° torneo Bridge Rastignano dotato di un primo premio di 1800 euro. Particolarmente graditi gli “agonisti” delle associazioni della Romagna e dell’Emilia in generale. Tornando alla classifica, al secondo posto si è qualificata la “mista” di Guaraldi, Baghetti, Bardin e Garbosi e terza, bravi!, la “romagnola” di Piero Amadori, Luca Foschini, Roberto Soglia ed Oriano Zannoni. Sesta la “ferrarese” Ferraro/Magnani/Vivaldi e Vorzillo, mentre le squadre dell’AsBB hanno occupato il 5° posto (Androli, Villani ma anche Vitafinzi, De Blasi e Franceschelli) il 7° (Buzzoni, Tamburrini, Freddio e Mancini) e l’ottavo con Marisa Baschieri, Mauro Basile oltre ad Elena Cassani e Giovanni Garbosi.

Il 1° ottobre a Quarto è andato in onda, in occasione del 65° anniversario dell’ASdBB ben festeggiato anche con un annullo filatelico, caldeggiato dalla “postale” Katia Cstorri con il fattivo contributo di Gabriele Gavelli, presso la sede di gara, l’ottavo torneo di bridge a squadre memorial Cesare Bresciani, dotato di un primo premio di 2000 euro. Notevole lo sforzo organizzativo svolto con professionalità da un comitato organizzatore con a capo l’ottima Nicoletta Montanelli. Al via 86 squadre (6 in più rispetto al massimo programmato) che si sono cimentate in 4 turni di Danese al pomeriggio e tre turni sempre di danese puro dopo cena (in realtà le ultime trenta squadre hanno formato 5 gironcini a parte).

Ha vinto la nazionale senior composta da Franco Baroni, Franco Caviziel, Franco Cedolin e Carlo Mariani davanti alla compagine di cui facevano parte Pattacini e Caiti. Per trovare i primi bolognesi bisogna scendere al 5° posto occupato da Facchini. Belle le foto esposte nella galleria dei ricordi con i nostri campioni, Facchini appunto e poi, Zucchelli ma anche Bresciani, Bellentani e tanti alri “giovani”. Perfetto, l’arbitraggio di cui era responsabile l’arbitro capo Massimo Ortensi responsabile dei campionati a Salsomaggiore, coadiuvato in primis dal solito inappuntabile Francesco Natale e poi da Giuliano Rezzola, Vittorio Boldrini e Fulvio Francesconi. A vigilare sul funzionamento dei servizi tecnologici il professor Balbi nume tutelare dell’informatica applicata ai tornei di bridge. Certamente il massimo della compagine tecnica che si possa schierare oggi in Italia.

Domenica 2 ottobre invece è stato programmato un mitchelone (148 le coppie partecipanti divise in 5 gironi) per realizzare il 14° Memorial Andrea Chiodini indimenticato artefice della “rianimazione” del bridge bolognese dopo un periodo particolarmente buio. Debbo dire che non mi è piaciuta la decisione di far effettuare soltanto 24 mani (per alcuni anche solo 23 stante il riposo a causa del tavolo zoppo al costo di più di un euro a mano) né piacevole l’escamotage adottato di dire che l’inizio del torneo era stato anticipato di mezz’ora, alle 14 rispetto all’orario ufficiale. Risultato: i giocatori bolognesi si sono dovuti ingozzare per il pranzo domenicale per poi aspettare senza motivo. Il tutto probabilmente per consentire all’organizzazione di essere sicura che non ci fossero ritardi per poi rompere le righe prima delle 19 anche considerando un robusto intervallo fra primo e secondo tempo. Non sarebbe stato meglio iniziare veramente alle 14 e realizzare tre turni da 10 mani?

Senza nulla togliere ai vincitori, gli imprevisti ed imprevedibili Simon Fellus, giocatore ancora junior, e Giovannino Donati di 13 anni “fenomeno” riminese, personaggio che meriterebbe un momento di riflessione, è ovvio che l’esiguità delle mani giocate ha tolto peso alla qualità dei giocatori a vantaggio della casualità, cosa riprovevole specialmente per un torneo delle dimensioni mastodontiche. Per trovare un bolognese bisogna scorrere la classifica sino al 4° posto occupato dal presidente dell’associazione, Alessandro Andreoli che ha giocato con Andrea Buratti mentre all’ottavo posto ha fatto scalpore il piazzamento ottenuto da Giuseppe e Marco Alberghini padre e figlio per i quali in tanti hanno fatto il tifo. Bene Silvio Bruscia e Anna Maria Rupi, Marco Bernati e Tullia Sampaolesi, Nicola De Filippis e Fabrizio Bortolini davanti a Marina Cecchi e Lella Golfarelli che hanno preceduto la coppia di peso Basile/Facchini. “Solo”4oesimo il patron Enzo Montanelli in coppia con Vittorio Golfarelli, davanti all’inedita coppia che ho formato con Carla Soldati. 57 esimo Giuseppe Frenna anche lui importante motore del comitato organizzatore, in coppia con Daniela De Zani. Fra gli ospiti romagnoli ottimo l’ottavo posto di Barbara Landi e Mario Bandini ed il sedicesimo posto occupato da Paolo Treossi con Marina Stacchini. Particolare piacere mi ha fatto rivedere, dopo tante traversie, la vecchia coppia Dal Pozzo/Maltoni 24esimi mentre un ottimo 50esimo posto è stato occupato dalla ravenate Maurizia Ritiani, come sempre euforica e positiva, in coppia con Antonia Pecci, davanti ai graditi ospiti rastignanesi Andrea Dal Pozzo e Alberto Selleri. Da Modena, 11esimi Laura Luppi ottimamente supportata da Maurizio Pattacini, poi Silingardi/Mattioli, 26 esimi, Marina Mantovani con Francesco Sighinolfi 30esimi e Piero Mori con Dolores Giuliani Fontanesi 37esimi oltre a Giorgio Cameo 15esimo in coppia con Simonetta Poluzzi. Da Ferrara, 33esimi, Giordano Scullin e Maria Livia Maestri.

Solo 62esimo l’ospite d’onore della manifestazione il’americano di ritorno Jeff Wolfson che in coppia con il campione Massimo Lanzarotti non ha occupato la posizione che gli doveva competere a riprova della relativa valenza tecnica della manifestazione. A proposito di Jeff, che ha voluto sponsorizzare la manifestazione con una magnifica coppa destinata agli allievi, i “vecchi“ soci del circolo se lo ricordavano quando, studente a Bologna, era considerato il figlioccio di Cesare Bresciani che lo aveva avviato al bridge oltre che ai successi poi ottenuti nelle Borse americane. Mi fermo qui non avendo più spazio per nominare i tanti amici provenienti dalle altre provincie. ancorapiù lontane.

A tutti un arrivederci al prossimo anno con la speranzache si faccia tesoro delle esperienze maturate in questa edizione.