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Il Campionato Individuale Maschile e Femminile .

Di Angelo Saccaro consigliere del Comitato Regionale E.R.

Si è svolta nei locali dell’associazione Bridge Bologna Rastignano sabato 3 marzo la fase finale del più strampalato, meno tecnico e indisponente campionato italiano: l’individuale diviso fra maschi che hanno dovuto giocare 39 mani preparate dalla direzione e femmine che hanno invece giocato due turni di mani smazzate al tavolo, come si usava una volta alle scuole elementari. 52 maschietti e 36 femminucce sono stati stipati in una sala che avrebbe dovuto contenere non più di 15 tavoli ed invece ne ha “assorbiti” 22!!! E poi in continuo movimento. Per sei ore ci siamo sentiti anche noi come i partecipanti ad una crociera Costa andata a male come succede di questi tempi. Norma necessaria ed indispensabile avrebbe dovuta essere quella del limite di peso e quindi di ingombro. All’ingresso della sala i giocatori di stazza superiore ai 70 Kg., debitamente pesati e misurati, avrebbero dovuto tornarsene a casacome pure quelli con problemi di diuresi o di claustrofobia. Invece, tutti dentro a creare un effetto ovile improponibile fra persone civili.

Dico questo con rammarico, ben conscio che come consigliere del comitato regionale preposto all’organizzazione dell’evento dovrei assumermi, senza voglia, parte delle responsabilità.

Tutto sommato le cose sono andate bene. I giocatori sono stati disciplinati ed hanno fattivamente collaborato senza creare incidenti. Le solite distrazioni: i board giocati fuori tempo o da giocatori che si erano mal seduti ma tutto sommato un trionfo stante le condizioni del “campo”.

Carlo Cenni coadiuvato da Nicola Fedele è riuscito a tenere sotto controllo la situazione ed a portare in porto dopo più di sei ore di gioco filato la fragile barca che doveva pilotare.

Ha vinto fra gli uomini Augusto Zampighi,(62,63%) vecchia volpe del bridge modenese davanti a Riccardo Sanguinetti e all’ottimo Luca Bevagna. Fra le donne Consuelo Calestani ancora fresca di esperienza ma evidentemente ben “sgambata” da Maurizio Pattaccini che ultimamente le ha fatto vincere qualche torneo locale. ha trionfato con il 61.67 % davanti a Lella Vallisneri e alla locale” Fiammetta Trallo. Sentiti, sinceri complimenti a tutti i sopravvissuti!

Speriamo di fare tesoro di questa esperienza nell’organizzazione di questa stessa manifestazione il prossimo anno.