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A proposito di incontri a k.o.

di Angelo Saccaro

Nel prossimo week end di metà maggio è programmata nella nostra regione, nell’ospitale sede della ASdB Rastignano, la seconda fase della coppa Italia mista. Bene direte voi e allora? Allora succede che questa fase regionale prevede di selezionare dalle 20 squadre che hanno “guadagnato” la seconda fase, le tre che approderanno alla fase nazionale. Per sfoltire rapidamente il lotto delle pretendenti, è programmata una fase a k.o. in cui le squadre sono inserite in un tabellone di tipo tennistico in funzione dei “pesi”.Questi pesi sono determinati dalla somma della classifica federale dei partecipanti alla competizione. Qui il primo problema: inizialmente è stato sufficiente iscrivere almeno 4 giocatori ma il loro numero può salire sino ad otto. Quando? Sino alla pubblicazione del tabellone definitivo ma dopo che è stato pubblicato un tabellone attualizzato al momento della sua formazione. E allora? Dopo aver ipotizzato un calendario di incontri, questi possono essere mutati con l’inserimento, nelle squadre che non hanno già espresso i nominativi di tutti gli 8 possibili partecipanti. Tutto “legale” ma a mio parere molto poco eclatante sotto l’aspetto dell’etica sportiva. Una squadra infatti, con l’inserimento di un giocatore che ne “aumenta” il peso, può determinare il primo incontro secondo le sue “simpatie” senza avere l’obbligo di schierare i giocatori Jolly inseriti per realizzare l’escamotage. Facciamo l’esempio di quanto è successo nell’attuale edizione. All’atto della pubblicazione dei pesi (rigorosamente indicata come indicativi e non definitivi)le squadre avevano la seguente “graduatoria: mentre l’inserimento dei nuovi acquisti ha determinato questa situazione

1 Il circolo di Bologna Fornaciari;
2 Rastignano Cattani;
3 Bologna Lolli;
4 Bologna Baschieri;
5 Bologna Natale;
6 Rastignano Trallo;
7 Forlì Mazzolani;
8 Tricolore Cameo;
9 Modena Anceschi;
10 Rastignano Dal Pozzo;
11 Bologna Saccaro;
12 Forlì Treossi;
13 Bologna Leonelli;
14 Il circolo di Bologna Bondi;
15 Tricolore Ghinolfi;
16 Bologna Bevagna;
17 Modena Zampighi;
18 Riccione Viarani;
19 Rimini Tamagnini
20 Forlì Silimbani.

1 Il circolo di Bologna Fornaciari
2 Bologna Baschieri;
3 Rastignano Cattani;
4 Bologna Lolli;
5 Bologna Natale;
6 Rastignano Trallo;
7 Forlì Mazzolani Artioli;
8 TricoloreCameo;
9 Bologna Leonelli;
10 Modena Anceschi;
11 Rastignano Dal Pozzo;
12 Bologna Saccaro;
13 Forlì Treossi;
14 Il circolo di Bologna Bondi;
15 Tricolore Ghinolfi;
16 Bologna Bevagna;
17 Modena Zampighi;
18 Riccione Viarani;
19 Rimini Tamagnini;
20 Forlì Silimbani

Poiché le prime 12 squadre sono esentate dall’obbligo di disputare il primo turno del venerdì sera, una prima conseguenza del “rimpasto” è che la squadra Treossi deve sostenere il preliminare liberando da tale obbligo la squadra Leonelli. Poi lascio al vostro “eventuale” divertimento l’esercizio di confrontare gli abbinamenti prima e dopo la cura.

Mi viene in mente il motto dell’ordine della giarrettiera: “maledetto sia chi pensa male”.O no?

Alla prossima.